12) Averti come mamma

martedì 21 marzo 2017

Sono in camera, sono quasi le sei del pomeriggio, fuori la giornata è uggiosa. Dalla cucina sento la musica rilassante che utilizzavo prima. I pensieri vagano e penso a te.
A te che ci sei sempre,
a te che sei la persona che hai molta più fiducia nelle mie capacita rispetto a quanta ne abbia io in me stesso,
a te che pur di vedermi felice e sereno fai di tutto,
a te e ai nostri viaggi in macchina,
a te che riesci a rispettare i miei momenti di silenzio, facendomi capire che comunque se ho bisogno ci sei,
A te che sopporti con pazienza i miei momenti di permalosità (soprattutto al mattino quando sono più addormentato del solito),
a te, che per non farmi andare in ansia a volte preferisci cavartela da sola,
a te che nonostante tutto sorridi,
a te, mia forza, mio esempio, mio punto di riferimento,
a te, e alle nostre risate,
a te e ai nostri “ti voglio bene” quotidiani.
A volte credo che avrei potuto avere una vita più semplice, ma poi ci penso e capisco di aver ricevuto un dono immenso, il più grande di tutti: averti come mamma.

2 Risposte a “12) Averti come mamma”

  1. belle parole luca ..poi dette da un figlio ,penso che questa mamma e fortunata ad avere te come figlio ..sei un ragazzo speciale <3

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